Cantina Ponziani

In questa terra fertile gli Etruschi, grandi produttori ed esportatori di vino, studiavano le forze della natura che annunciavano un raccolto di qualità.
Il progetto, nato dalla passione di un gruppo di donne per queste terre mistiche, rimandano alla figura di Etruria, una donna straordinariamente attuale se riferita al contesto del suo mondo antico che, come scrive Gemma Bechini etruscologa, come tutte le donne etrusche “stanno a tavola non vicino al marito, ma vicino al primo venuto di coloro che sono presenti e brindano alla salute di chi vogliono…”. In omaggio a queste donne, i vini prodotti portano nomi etruschi, a ricordo di quanti avevano lavorato gli stessi terreni.

Vigneto

I vitigni della Tenuta Ponziani si estendono per oltre tre ettari e sono coltivati sia a bacca bianca che a bacca rossa. Si estendono su terreni in leggero declivio, il cui orientamento dei filari favorisce un’uniforme distribuzione della luce e del calore per una maturazione ottimale dei frutti. La particolarità del terreno, tipologia vulcanica ricca di minerali denominata Venanzite, dona una caratteristica singolarità al sapore e al colore del vino.

Ambienti

Nel 2010 è stata realizzata una cantina di vinificazione interrata e rivestita in tufo, pietra tipica della zona, così da assicurare al vino una temperatura adeguata e proteggerlo dalla luce. Le sue moderne attrezzature ospitano l’intera produzione vinicola del vigneto e tutto il processo di lavorazione del vino – spremitura, trattamento del mosto, fermentazione e invecchiamento – viene eseguito secondo elevati standard di qualità e sorvegliato da un esperto enologo, per produrre ottimi vini di qualità. L’attigua sala di degustazione ha le pareti allestite con espositori in materiale trasparente, così da esaltare il colore e le etichette dei vini. I clienti possono visitare la cantina, partecipare a degustazioni, per vivere un’esperienza nuova e per conoscere i segreti di questa straordinaria forma d’arte.

Vini

Amore per il territorio vocato alla viticoltura, qualità, sperimentazione e cura del dettaglio per i vini IGT Umbria della Tenuta:
Ponziani Velia, Grechetto e Chardonnay, dal nome di una nobildonna etrusca, personalità forte, che ritroviamo in questo vino;
Ponziani Fasti, Merlot e Cabernet/Sauvignon, dal significato etrusco di giorno proficuo, racchiude nel nome l’eccellenza del raccolto;
Ponziani Vethia, Chardonnay in purezza barricato, dalla divinità della terra, esprime al palato la mineralità dei terreni vulcanici;
Ponziani Northia, Merlot in purezza, divinità del fato, che ritroviamo nella prosperità dell’annata e nel carattere ricco e intenso.

Suggerimenti del sommelier

Ponziani Fasti: Alla vista del fortunato degustatore, il Ponziani Fasti mostra un seducente abito color rubino, attraversato da bagliori violacei. L’impianto odoroso esibisce un ampio ventaglio fruttato, con riconoscimenti di piccoli frutti rossi: lampone e ribes in modo particolare, marasca, mora di rovo e mirtillo, intrecciati con tabacco biondo e suggestivi richiami floreali, fusi con note scure, di china e grafite. Analoga espressività ritroviamo alla gustativa, vivificata dalla presenza di un frutto croccante e di una ben percepibile, seppur garbata, impalcatura acida, da un tessuto tannico levigato, ma di aristocratica consistenza, e di un finale piacevolmente amaricante, che ripropone coerentemente le sensazioni vissute dall’olfatto.

Ponziani Velia: Di colore giallo paglierino con riflessi verdolini brillanti, al naso risulta netto, di spiccata eleganza; sentori di frutti a bacca bianca quali mela, ananas, pompelmo avvolti con sfumature minerali e leggermente ammandorlati tipici dei grechetti con personalità nobile. Al palato l’assaggio stupisce per l’acidità, per la sapidità e la seducente percezione minerale uniti sotto un’irrefrenabile piacevolezza di beva. E’ un vino armonico, capace prima di intrappolare, poi di condividere le peculiarità di un terroir unico e di rara piacevolezza. La sua poliedricità lo rende bevibile in una infinità di occasioni e con una moltiplicità di cibi, sicuramente può essere degustato con dei crudi di pesce, con antipasti di mare e di terra, ma anche con primi piatti delicati a base di verdure, ed è sicuramente ottimo come aperitivo.

Fabrizio Bernardi, Sommelier A.I.S.

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